Punto sicuro di partenza della dinastia è il conte Umberto I Biancamano (†1048), che, già signore delle contee di Savoia (1003), di Belley, Sion e Aosta, al disgregarsi del regno di Borgogna (1032) si schierò dalla parte di Corrado II ottenendone in premio la contea di Moriana in Val d'Isère e il Chiablese (ca. 1034).
Quasi tutti sanno che il nome dei Savoia deriva da una regione alpina della Francia, al confine con Piemonte e Valle d'Aosta: fino al 1860 faceva parte del Regno di Sardegna poi col trattato di Torino fu ceduta ai francesi dai Savoia, che diedero così addio alla loro terra d'origine.
Sono gli anni dell'Assedio e della Battaglia di Torino (1706) in cui le truppe austropiemontesi batteranno il nemico franco-spagnolo. In cambio dell'alleanza con l'Austria, a Utrecht nel 1713, i Savoia acquisiranno così la corona di Re di Sicilia.
Vittorio Emanuele III di Savoia (Vittorio Emanuele Ferdinando Maria Gennaro di Savoia; Napoli, 11 novembre 1869 – Alessandria d'Egitto, 28 dicembre 1947) è stato Re d'Italia (dal 1900 al 1946), Imperatore d'Etiopia (dal 1936 al 1943), Primo Maresciallo dell'Impero (dal 4 aprile 1938) e Re d'Albania (dal 1939 al 1943).