Domanda di: Manfredi Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(18 voti)
La donazione di un immobile al figlio senza notaio è possibile se non si formalizza l'atto di donazione. In linea generale, la donazione senza notaio è possibile solo nel caso in cui il bene donato abbia un valore modico: in questo caso non è necessario che ci sia un atto pubblico.
Quanto costa un passaggio di proprietà di una casa ai figli?
C'è poi da pagare l'imposta ipotecaria che è pari al 2% del valore catastale dell'immobile. Se però si tratta di “prima casa” per il figlio, l'imposta è di 50 euro se si compra da privato e di 200 euro se si compra da una società. Se da pagare l'imposta catastale che è pari all'1% del valore catastale dell'immobile.
Come donare una casa ad un figlio senza andare dal notaio?
Puoi effettuare la donazione senza ricorrere al notaio con la donazione indiretta, mediante l'intestazione dell'immobile in nome di terzi. Questo tipo di donazione, inoltre, presenta gli stessi effetti della donazione, anche se questi non si producono direttamente tramite un contratto dal notaio.
È quindi chiaro perché i notai sconsigliano la donazione: essa può essere posta nel nulla sia dagli eredi mediante l'azione di riduzione, sia dai creditori con l'azione revocatoria. Proprio perché la donazione è a rischio di un'impugnazione che la renda inefficace, rivendere un bene ricevuto in regalo è difficile.
Quanto costa il notaio per donare una casa al figlio?
Se si tratta della donazione di una prima casa entrambe le imposte ammontano a una misura fissa di 200 euro ciascuna. Infine, dovrà essere pagata anche la registrazione dell'atto notarile con un'ulteriore imposta pari a 200 euro, la quale però è annullata se il valore dell'immobile è inferiore alla franchigia.