In ogni caso, proprio a causa della continua evaporazione e diminuzione delle acque, la salinità del Mar Nero è elevatissima, in media 275‰, è quasi 10 volte quella dei mari (mediamente pari a 35‰).
L'acqua salata, essendo più densa di quella dolce, a parità di volume pesa di più. In base al principio di Archimede, dunque, la spinta verso l'alto conferita dall'acqua salata è maggiore rispetto a quella conferita dall'acqua dolce e permette di galleggiare meglio. Morto a galla.
Proprio a causa dell'incessante evaporazione, la salinità del Mar Nero è molto elevata, in media il 275%, dato che è quasi 10 volte superiore rispetto a quella dei mari. Negli strati superficiali la concentrazione salina è inferiore, ma aumenta mano a mano che ci si sposta verso il fondo.
Quello che è importante nel Mar Nero non è solo ciò che è in superficie, ma anche quello che scorre sotto: in particolare i gasdotti. Dai giacimenti russi, è questa la via principale per raggiungere l'Europa balcanica: e lo fanno arrivando in Turchia.
È un lago, eppure, viene chiamato mare a causa della sua incredibile salinità che ha reso impossibile ogni forma di vita. Il Mar Morto, che si trova tra Israele e Giordania, rappresenta il punto in assoluto più basso della Terra, a circa 417 metri sotto il livello del mare.