Domanda di: Ing. Trevis Coppola | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Non è necessario gettare ogni spugna dopo averla utilizzata solo poche volte: basta metterla in lavastoviglie al prossimo ciclo di lavaggio ed il gioco è fatto. Non dimenticate che è molto importante anche l'asciugatura: la maggior parte dei batteri proliferano nei luoghi umidi.
Per sterilizzare le spugne: mescola 3/4 di una tazza di Fiorillo Candeggina in un litro di acqua bollente (o molto calda) e immergi la spugna per 5 minuti, poi risciacqua abbondantemente. Questa la soluzione di candeggina eliminerà tutti i batteri dalle spugne.
Aceto, sale, limone e bicarbonato possono tornare utili se si sceglie una via più naturale. Oltre ad avere proprietà disinfettanti e disincrostanti, eliminano i cattivi odori dalla spugna. È abbastanza immergerla per due ore in acqua bollente con aceto e qualche goccia di succo di limone – o eventualmente sale fino.
Riempite una tazza con acqua calda e aggiungete l'aceto. Immergete la spugna in questa miscela disinfettante fino a quando non sarà completamente impregnata e lasciatela in ammollo per almeno 10 minuti. Trascorso il tempo necessario spremetela senza rigirarla, per evitare di rovinala e lasciate asciugare all'aria.
Perché mettere una pallina di alluminio in lavastoviglie?
Mettere una palla di carta stagnola in lavastoviglie prima di iniziare il ciclo di lavaggio è il segreto per far brillare le proprie stoviglie. Il trucco funziona grazie all'azione del bicarbonato e dell'acqua che creano una carica elettrica tra la carta stagnola e le posate di metallo.