Se è stata eseguita l'episiotomia è bene utilizzare per il lavaggio un detergente con proprietà antibatteriche. Una volta tolti i punti di sutura si può passare a un detergente a pH neutro che sia arricchito con principi attivi, per lo più vegetali, dall'azione decongestionante, emolliente e lenitiva.
La doccia si può fare subito dopo il parto e poi quando si vuole. Con il getto d'acqua si possono lavare anche le parti intime senza compromettere i punti (nel caso ci fossero). Meglio però non usare il bagnoschiuma sulla parte sensibile, solo acqua corrente.
In caso di parto cesareo non ci si può allenare prima di sei settimane, periodo minimo necessario perché si rimargini la ferita. Nel frattempo è bene evitare di rimanere sdraiati o seduti per tutto il tempo, cercando invece di aiutare il corpo a recuperare più velocemente.
In genere no: gli organi genitali femminili sono infatti molto elastici e, una volta guarite le lacerazioni che possono verificarsi durante il parto, tornano come erano prima. La guarigione può però richiedere qualche settimana di tempo, a seconda dell'entità del danno e della capacità di cicatrizzazione della donna.
Quanto tempo impiega l'utero a tornare normale dopo il parto?
Normalmente, dopo 5-7 giorni, l'utero è rigido e asintomatico, ma risulta ancora dilatato, estendendosi fino a metà tra l'osso pubico e l'ombelico. Entro 2 settimane dopo il parto, l'utero ritorna quasi alle dimensioni normali, e dopo 4 settimane di solito ritorna alle dimensioni normali.