Come lavorare nei DSA disturbi specifici dell'apprendimento?

Domanda di: Sig.ra Felicia Marini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Oggi, quindi per lavorare nei Disturbi dell'Apprendimento, è necessario:
  1. Uscire dall'ottica classica di offrire solo “diagnosi e riabilitazione”;
  2. Fare un'analisi accurata dello scenario professionale, con i suoi limiti e le sue opportunità;
  3. Farsi conoscere dalle famiglie, dalle scuole e dai centri specialistici;

Quali sono gli strumenti compensativi per i DSA?

Tra gli strumenti compensativi più diffusi e utili ci sono:
  • programmi di videoscrittura con correttore ortografico, stampante e scanner.
  • programmi con foglio di calcolo e stampante.
  • schemi e mappe concettuali.
  • penna digitale o smart pen.
  • software di sintesi vocale.
  • libri e vocabolari digitali.
  • computer e tablet.
  • registratore.

Cosa deve fare la scuola in caso di DSA?

DSA, il PDP a scuola

I genitori dovranno consegnare la certificazione in segreteria e agli insegnanti di classe. I docenti scriveranno poi un PDP (Piano Didattico Personalizzato) come da disposizioni ministeriali (si vedano per questo i decreti ministeriali del 2011 e 2013).

Chi può lavorare con i DSA?

La Legge 170 (art. 3) esplicita soltanto che “specialisti o strutture accreditate” che dispongano di un'equipe multidisciplinare composta da Neuropsichiatra Infantile, Psicologo, Logopedista e eventualmente altri professionisti sanitari, sono autorizzate alla diagnosi di DSA.

Cosa non fare con i DSA?

Che cosa non fare con un dislessico
  • far leggere lentamente e con precisione.
  • far scrivere lentamente e con precisione.
  • correggerlo o fermarlo mentre scrive o legge.
  • esercitare la scrittura di lettere e sillabe.
  • esercitare la lettura di lettere e sillabe.
  • dirgli che non riconosce bene le lettere.

disturbo specifico dell'apprendimento DSA | come migliorare nello studio?