Domanda di: Vinicio Guerra | Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Nei casi più lievi può essere sufficiente un percorso ambulatoriale che preveda una graduale riduzione posologica delle benzodiazepine fino alla completa sospensione. Negli altri casi si rende necessario un percorso di disintossicazione e disassuefazione più intensivo, svolto in regime ospedaliero.
Lo uso da due settimane potrei smettere subito o devo farlo per forza gradualmente,ne prendo 10 al mattino 10 al pomeriggio e 10 alla sera. La decisione spetta al medico, ma probabilmente le verrà consigliato di ridurre gradualmente.
La fase iniziale può iniziare dopo poche ore di sospensione del farmaco e dura fino a circa 3-5 giorni. Da lì inizia la fase acuta, che è il periodo di astinenza più difficile. I sintomi sono intensi e duraturi. La fase acuta può durare, in alcuni casi, fino a qualche mese.
Le benzodiazepine lasciano tracce nel sangue dalle 6 alle 48 ore (fino a 24 ore per i metaboliti). Nelle urine invece rimangono dai 3 ai 20 giorni (in caso di uso di benzodiazepine a lunga durata di azione).
sebbene il foglietto illustrativo ne sottolinei la possibilità (“Dopo alcune settimane di trattamento potrebbe verificarsi una diminuzione dell'efficacia di Xanax.”). È invece più unanime il parere sullo sviluppo di assuefazione agli effetti sedativo-ipnotici (cioè in grado di indurre il sonno) entro un paio di giorni.