Come liberarsi di un immobile?

Domanda di: Lino Villa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per liberarsi della propria quota di proprietà su un bene immobile (ad esempio, su un terreno o su una casa) bisogna recarsi dal notaio e sottoscrivere un formale atto di rinuncia. Non occorre la presenza degli altri comproprietari: si tratta di atto unilaterale che non necessita della firma degli altri titolari.

Quanto costa una rinuncia di proprietà?

Non sono previste né l'imposta di registro, né l'imposta ipotecaria, né l'imposta catastale. Si dovrà invece sostenere: un bollo da 230 euro; una tassa ipotecaria di importo pari a 90 euro.

Come liberarsi di una casa che non si vuole?

Per disfarsi di un immobile bisognerebbe recarsi dal notaio, sottoscrivere un atto pubblico (pagando le relative imposte e la parcella del professionista) in cui si dichiara di rinunciare al diritto di proprietà sul bene.

Come liberarsi di un immobile che non si riesce a vendere?

In questo caso, per liberarsi della casa bisogna fare un atto formale scritto di rinuncia che viene poi trascritta nei registri immobiliari per cui diventa proprietario della casa a cui si rinuncia un'altra persona.

Come vendere il 50% di un immobile?

Per vendere un bene che sia cointestato naturalmente è necessario che tutti i contitolari diano il loro consenso. Quindi tutti i titolari devono presentarsi davanti ad un notaio per firmare l'atto di vendita. Se tutti danno il consenso e firmano, il processo è molto semplice ed avviene come una “normale” compravendita.

Come frazionare un immobile in semplici passi