Come licenziare una categoria protetta?

Domanda di: Celeste Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023
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Il licenziamento del lavoratore appartenente alle categorie protette avviene come in tutti gli altri casi per giusta causa, giustificato motivo oggettivo, e per un aggravamento dello stato di salute. ​I lavoratori disabili possono essere licenziati proprio come tutti gli altri.

Quanto dura la categoria protetta?

Contratto a tempo determinato diretto della durata minima di 6 mesi. Contratto in somministrazione con durata minima di 12 mesi.

Quanto risparmia un'azienda assumendo una categoria protetta?

Con l'entrata in vigore del Decreto Lgs. n. 151/2015 il contributo a cui ha diritto l'impresa datrice di lavoro è pari al: 35% della busta paga mensile lorda, per assunzione a tempo indeterminato di disabili con riduzione della capacità lavorativa tra il 67% ed il 79%.

Chi assiste un disabile può essere licenziato?

La Cassazione ha stabilito che un dipendente in congedo 104 per assistere un familiare con disabilità non può essere licenziato solo a causa del suo congedo, ma se la causa è diversa il licenziamento può essere legittimo.

Cosa succede se non si assume una categoria protetta?

Dal 1° gennaio 2022 la sanzione sarà pari a 196.05 euro per ogni giorno di mancata assunzione del lavoratore disabile. Tale importo sarà diffidabile.

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