La bruciatura è la causa principale del consumo eccessivo di olio. A causa di una tenuta impropria tra le fasce elastiche/anello raschiante e la parete del cilindro, l'olio entra nella camera di combustione, dove viene consumato e bruciato.
Sarà sufficiente versare l'intero additivo nell'olio vecchio facendolo girare nel motore caldo al minimo per 10/15 minuti. Andremo poi a scaricare l'olio vecchio notando, purtroppo, quanto sia sporco e usurato nonostante il basso kilometraggio percorso.
- eccessiva usura dei cilindri e dei pistoni e scarsa aderenza degli anelli elastici sulla superficie dei cilindri; - lubrificante scadente o non adatto alle caratteristiche del motore. Queste sono sostanzialmente le tre cause più probabili che possono determinare un consumo anomalo di olio motore.
Il consumo d'olio è rilevato da una riduzione dell'olio “a secco” – cioè l'assenza di perdite dal motore – e dal fumo di scarico bluastro. Non è una buona idea mantenere l'auto in funzione rabboccando costantemente l'olio: l'olio bruciato ostruisce il sistema di purificazione dei gas di scarico, provocando gravi danni.
Per alcune Case automobilistiche il valore massimo accettabile del consumo olio motore sui manuali d'uso, è maggiore nel periodo di rodaggio del motore nuovo (i primi 4000-8000 Km). Spesso il limite di 1 litro x 1000 km viene ufficializzato anche per auto di limitata cilindrata e potenza, come forma di autotutela.