La fimosi è congenita quando la struttura anomala del prepuzio impedisce la scopertura del glande dalla nascita, senza migliorare o risolversi del tutto durante la crescita, mentre è acquisita quando si manifesta in seguito a determinate situazioni, come infezioni da batteri e funghi o patologie.
Cosa fare se non si riesce a far uscire la cappella?
In questo caso non bisogna avere indugi e si dovrà portare il bambino al pronto soccorso, dove un medico eseguirà una manovra di ripristino; tardare potrebbe significare che il medico debba procedere d'urgenza ad un intervento di circoncisione.
Si tratta di un intervento eseguito in anestesia locale e che consiste nell'asportazione completa del prepuzio, lasciando quindi il glande completamente scoperto. L'intervento è ovviamente risolutivo.
In ogni caso la soluzione definitiva del problema è la circoncisione che prima farà e meglio sarà. Essendo minorenne deve parlarne con i suoi genitori per andare da un andrologo/urologo e così programmare l'intervento in tempi brevi.
“Se intorno ai 6-7 anni non si riesce a far scorrere correttamente e senza dolore il prepuzio - aggiunge il Dott. Dini - allora è il caso di rivolgersi a uno specialista che valuterà la situazione in modo accurato”. Di norma si attende fino ai 10 anni, momento in cui fisiologicamente il pene è pronto per l'apertura.