Domanda di: Sig. Pablo Donati | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
(71 voti)
La scarsa reperibilità del pellet, specialmente in determinati periodi, è causata da un mix di domanda elevata, crisi logistiche nell'importazione da Russia e Paesi Baltici, e carenza di materie prime. Il forte aumento delle stufe a pellet ha superato la produzione, con rincari che hanno superato il 40% rispetto agli anni precedenti.
Il forte rallentamento nella produzione di segherie e industrie di lavorazione del legno brasiliane ha limitato la disponibilità di materia prima per i produttori di pellet brasiliani, riducendo quindi le loro esportazioni verso i principali mercati europei (Italia, Regno Unito, Danimarca).
Qual è la situazione attuale del mercato del pellet in Italia?
La situazione attuale del mercato italiano del pellet
L'aumento dei prezzi del pellet è attualmente superiore al 100% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, secondo l'AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), non si prevedono ulteriori aumenti nel lungo periodo.
Nel 2025, il prezzo medio del pellet registra un lieve aumento rispetto all'anno precedente ma si mantiene competitivo rispetto a gas naturale e gasolio, confermando il pellet certificato ENplus A1 come una fonte di riscaldamento conveniente e sostenibile.
Infatti, uno dei principali vantaggi delle stufe a pellet rispetto al gas metano è il prezzo del combustibile: il pellet è ancora il combustibile più conveniente, con un risparmio fino al 30% sui costi finali dell'energia rispetto al metano.