"Bere a canna" significa bere direttamente dalla bottiglia o dal contenitore, senza usare un bicchiere. L'espressione si riferisce all'atto di far scorrere il liquido direttamente nella gola, che funge come una "canna" o un condotto, spesso associato anche a bere a grandi sorsate o avidamente.
Bere a canna è una locuzione che si usa per dire che una persona beve direttamente dalla bottiglia. In Italia non è una pratica molto educata in determinati contesti, come durante una cena al ristorante, ma si usa spesso durante eventi sportivi o eventi informali come feste o grigliate.
in un bicchier d'acqua, perdersi in cose da nulla; o bere o affogare, essere costretti a scegliere fra due soluzioni ugualmente spiacevoli. Part. pass. affogato, anche come agg.
gargarozzo)]. – Soltanto nella locuz. bere a g., o sim., bere senza accostare il recipiente alle labbra, tenendo il capo reclinato all'indietro in modo che il liquido cada in bocca dall'alto e venga inghiottito senza prendere fiato. Per estens., bere abbondantemente, senza soste.
Si tratta di aldeidi, monomeri, antimonio, e persino della formaldeide. Formaldeide e acetaldeide sono i composti responsabili dell'odioso e caratteristico “sapore di plastica” che si sperimenta occasionalmente bevendo l'acqua in bottiglia.