Come mandare via una badante?

Domanda di: Sig. Gerlando Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per licenziare una badante, quando assunta dalla famiglia, è necessario consegnare, a mano o mediante raccomandata all'indirizzo di residenza, badante lettera licenziamento rispettando i termini del preavviso che sono stabiliti da l'art. 35 del CCNL che disciplina il lavoro in ambito domestico.

Quanto si paga per licenziare una badante?

Fino al 3° giorno consecutivo è dovuto il 50% della retribuzione globale, dal 4° giorno in poi il 100% della retribuzione globale. Superato il periodo di conservazione del posto di lavoro, il datore di lavoro può scegliere se licenziare la colf oppure mantenerle il posto di lavoro.

Cosa fare se la badante non vuole lasciare la casa?

Se a badante rifiuta di andarsene dalla casa, se non si riesce a convincerla con le buone, bisogna chiamare le forze dell'ordine. Rivolgendosi ai Carabinieri è possibile cominciare a comunicare una ipotesi di reato, come quella di violenza domestica o violazione di domicilio .

Quali sono i motivi per licenziare una badante?

Licenziare la badante
  • assenza ingiustificata dal lavoro,
  • mancata assistenza dell'assistito,
  • sottrazione di beni nell'abitazione del datore di lavoro,
  • atteggiamenti aggressivi e ogni altro comportamento per cui venga meno il rapporto di fiducia, il licenziamento è per giusta causa. Vediamo che cosa comporta.

Quando si può licenziare la badante?

Colf e badanti possono essere licenziate senza obbligo di preavviso qualora vi sia una giusta causa e cioè una ragione talmente grave e connessa al comportamento del collaboratore che giustifichi l'immediata interruzione del rapporto.

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