Per mantenere il riso cotto per il giorno dopo in modo sicuro e gustoso, occorre raffreddarlo rapidamente (entro un'ora dalla cottura) e conservarlo in un contenitore ermetico in frigorifero a meno di 4°C per un massimo di 1-2 giorni. Evitare di lasciarlo a temperatura ambiente per prevenire la proliferazione batterica.
Conservazione al buio e a temperatura controllata: il riso deve essere conservato in un luogo buio per limitare la proliferazione di parassiti. La luce può degradare la qualità del riso e favorire lo sviluppo di muffe.
Raffreddare rapidamente: il riso cotto non deve restare per più di un'ora a temperatura ambiente. Si può stendere su una teglia per accelerare il raffreddamento. Conservare a temperatura adeguata: una volta raffreddato, riporlo in contenitori ermetici in frigorifero a una temperatura inferiore a 4 °C.
Per far rinvenire il risotto avanzato puoi riscaldarlo in padella (creando il classico Riso al Salto con burro e parmigiano, sgranandolo e rosolandolo) per un risultato croccante, oppure usare il microonde con un cucchiaio d'acqua (o ghiaccio) e coperto per 1-2 minuti a intervalli, mescolando, per mantenerlo umido, oppure infornarlo in teglia con pangrattato per una versione al forno.
Il modo migliore per preparare il risotto in anticipo è cuocerlo all'80%, e poi toglierlo dal fuoco (preferibilmente stenderlo in modo che non continui a cuocere con il calore residuo). Deve essere quasi pronto, ma il riso deve essere ancora un po' al dente - a 1 o 2 mestoli di brodo dalla cottura completa.