Domanda di: Dr. Giovanna De rosa | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Le piante di peperoncino sono soggette all'attacco degli afidi. Per prevenire questi parassiti si deve bagnare la pianta con il macerato di ortica una volta a settimana. Un altro perfido nemico delle piante di peperoncino è il ristagno idrico che si evita grazie all'utilizzo di un terreno drenante.
Per proteggere le piante in modo adeguato, quando le temperature inizieranno a scendere sotto ai 15 gradi, occorrerà spostare i vasi in un luogo chiuso e irrigare la pianta periodicamente, specie quando il suo terriccio tenderà a seccarsi.
No, il peperoncino è una pianta poliennale, cioè che vive per qualche anno. Non esiste quindi il peperoncino perenne. Tuttavia, con alcune accortezze, è possibile coltivare la stessa pianta per più anni con relativa facilità. Perciò quando in inverno perde le foglie per il suo naturale riposo, non buttatela!
Al contrario di quanto si pensi, il peperoncino ha bisogno di molta acqua durante la sua coltivazione: va irrigato almeno due volte a settimana (in estate anche di più), evitando però di creare ristagni. Evitare di bagnare la pianta!
Se attuate una buona protezione invernale, la percentuale di successo per i peperoncini da coltivare tutto l'anno si avvicina al 100%. Non appena, in primavera, cominciate a notare i primi germogli, aspettate qualche giorno e poi spostate la pianta all'aperto, in luogo soleggiato, oppure eliminate il telo di TNT.