L'intervento tramite ginnastica plantare a livello del piede è fondamentale per prevenire patologie, ridurle o arginare eventuali effetti dannosi a livello di altri apparati. Il Pilates può aiutarci a gestire meglio l'appoggio plantare, rendendolo più corretto e bilanciato.
Come capire se si ha un appoggio plantare sbagliato?
Come si valuta l'appoggio? Sicuramente il primo approccio e' la valutazione posturale, che attraverso l'osservazione di un esperto posturologo (fisioterapista specializzato) da una prima idea del problema. Il podoscopio che attraverso un gioco di specchi permette di vedere direttamente l'appoggio del paziente.
Il piede cavo è una malformazione anatomica, in presenza della quale i piedi di una persona presentano un arco plantare mediale più alto rispetto alla norma. La presenza di piede cavo implica una modificazione dell'appoggio al suolo e una diversa distribuzione del peso corporeo sui piedi.
Il piede si appoggia al suolo con la parte laterale della pianta, per poi scaricare tutto il peso del corpo sul tutto l'arto inferiore. In questa fase i muscoli si contraggono eccentricamente e si caricano di energia elastica. Il 30% di questa energia è accumulata nelle strutture elastiche dell'arco plantare.
Uno dei migliori esercizi per i piedi piatti consiste nell'accartocciare un asciugamano usando i piedi, ovvero il "towel scrunch". Si tratta di un esercizio molto utile per rinforzare i muscoli del piede, che con il tempo si indeboliscono, anche perché vengono stimolati sempre meno.