Domanda di: Dr. Laura Barone | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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La genioplastica, chirurgia del mento o mentoplastica, è una procedura di chirurgia maxillo facciale che si utilizza per modificare la forma del mento, mediante aumento o riduzione ossea. Grazie a questo intervento è anche possibile correggere l'asimmetria facciale causata da alcuni tipi di mento.
Essenzialmente, la mentoplastica opera una modifica della forma del mento tramite due tecniche precise: la mentoplastica additiva e la mentoplastica riduttiva. Come il nome lascia intuire, con la mentoplastica additiva è possibile correggere la forma di un mento troppo volitivo o piccolo rispetto al resto del volto.
Il mento può essere ingrandito in diversi modi. Possiamo utilizzare degli specifici impianti mentonieri con cui amplificare la parte dell'osso meno espressa. Per chi non desidera l'impianto possiamo ricorrere alla genioplastica che permette di far “scivolare” il mento spostandolo in avanti.
Per i casi meno gravi di mento sfuggente, le tecniche iniettive con filler all'acido ialuronico è il trattamento più indicato poiché riesce a risolvere il problema in una sola seduta, in modo assolutamente indolore, permettendoti di riprendere sin da subito le tue quotidiane attività.
La correzione del mento prevede una osteotomia chiamata genioplastica con la quale si può correggere sia la proiezione del mento che la sua armonizzazione sulla linea mediana. Tutte queste tecniche non prevedono incisione esterne ma solo approcci dal cavo orale senza quindi nessuna cicatrice cutanea.