Domanda di: Ian Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Per un miglior monitoraggio dell'efficacia degli antagonisti della vitamina K, è necessario misurare frequentemente il tempo di protrombina PT (INR). Tale misurazione può essere effettuata a casa, utilizzando una piccola goccia di sangue prelevata dal polpastrello del paziente.
Il controllo del tempo di protrombina può essere eseguito prelevando una goccia di sangue da un polpastrello. Il COSTO dell'esame è di 5 euro e NON è richiesto il DIGIUNO. L'analisi indica il tempo necessario per far coagulare il sangue.
I valori normali di Pt per una persona sana che non assume farmaci anticoagulanti dovrebbero avere un Inr compreso tra 0,9 e 1,2. Il Pt Inr ideale per i pazienti che, invece, seguono terapie anticoagulanti dovrebbe essere compreso tra 2,5 e 4,5 a seconda della quantità di farmaco prescritta dal medico.
Si raccomanda di iniziare la terapia con COUMADIN usando dosi da 2,5 a 5 mg al giorno con aggiustamenti del dosaggio basati sulle determinazioni dell'INR. Dose di mantenimento La maggior parte dei pazienti viene mantenuta a dosaggi da 2,5 a 10 mg al giorno con risultati soddisfacenti.
Per evitare brusche variazioni dell'INR è necessario che il paziente anticoagulato con Coumadin o Sintrom mantenga una dieta possibilmente costante. Il che significa, mangiare verdure a foglia larga, o altri cibi contenenti vitamina K senza particolari restrizioni, ma in maniera costante nel tempo.