Domanda di: Clodovea Guerra | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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L'esilio e la vita di Edipo, ormai cieco e stanco, hanno termine a Colono, nella campagna vicino alla città di Atene. Qui Edipo, richiamato da una voce misteriosa e dal rombo di un tuono, si addentra nel bosco delle dee Eumenidi. Il suo corpo non sarà ritrovato. Sarà venerato come un eroe.
Un pastore confida di aver portato il piccolo figlio di Laio sul monte Citerone e così il cerchio si chiude. La regina si impicca e Edipo si acceca poiché, pur intelligente e con gli occhi, non ha visto la verità.
Giocasta è la sposa di Laio, re di Tebe, dal quale ha un figlio, il futuro Edipo. Un oracolo predice, secondo Sofocle, che il figlio, che nascerà da Giocasta, ucciderà il padre; secondo Eschilo ed Euripide, invece, che egli sarà la causa della rovina della sua casa.
Nella versione più antica la scoperta dell'incesto segue subito alle nozze con Giocasta; dopo il suicidio di questa, E. sposa Eurigania, ne ha figli, muore in guerra ed è seppellito a Tebe.
Giocasta, riconoscente nei confronti dello sconosciuto eroe, lo sposò; in tal modo i due portarono inconsapevolmente a compimento la profezia ed ebbero quattro figli. Edipo dopo dieci anni, scoprì il proprio passato. Giocasta, compresa la verità prima di lui, si impiccò.