Domanda di: Dr. Emilia Silvestri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il nero di seppia è il liquido che viene secreto dalle seppie. Esso viene liberato da un'apposita sacca situata fra le branchie della seppia e poi sparso con l'aiuto di un getto d'acqua emesso dal sifone.
Il nero di seppia è il liquido scuro, chiamato anche inchiostro, che secernono le seppie e gli altri cefalopodi. Si tratta di un meccanismo di difesa, per confondere i predatori e viene liberato da una sacca e gettato in acqua, con un getto dal sifone.
La prima nasce nella Sicilia orientale, dove i pescatori cercavano un modo per non buttare via nulla della seppia (variante marinara di ciò che si fa con il maiale) e le massaie pensarono di unire l'inchiostro a un soffritto di aglio, pomodorini e prezzemolo.
Il nero di seppia è il liquido scuro secreto dalle seppie; per estensione si può intendere il liquido secreto dalle ghiandole di altri cefalopodi (polpo, calamaro, totano).
Il nero di seppia ha un sapore delicato: ha un leggero gusto di mare, un sentore iodato nonostante sia particolarmente sapido. Il suo colore lo rende un condimento davvero unico: è usato per esaltare il colore nero e aggiungere la sensazione di sapore marino ai piatti.