Come nasce il termine totalitarismo?

Domanda di: Dott. Lamberto Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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Storicamente il termine è stato creato per indicare la dottrina politica del fascismo italiano e, successivamente, del nazismo tedesco. Simona Forti attribuisce la primogenitura del termine a Giovanni Amendola, il quale lo usò a partire da un articolo del 1923 sulle pagine del quotidiano Il Mondo.

Cosa hanno in comune i tre regimi totalitari?

Basilare in tutti i regimi totalitari è la pretesa d'un partito e d'una ideologia al controllo esclusivo. È impedita l'attività di partiti e gruppi politici rivali, così come conculcata è la fondamentale esigenza della libertà individuale, dei diritti dei singoli e della loro tutela.

Qual è la differenza tra dittatura e totalitarismo?

Totalitarismo, ovvero la dittatura del controllo totale: è il tipo più moderno di regime dittatoriale. Oltre alla repressione, all'ideologia e al capo, si aggiunge la presenza del regime in ogni ambito. Il concetto è sviluppato nelle Origini del Totalitarismo di Hannah Arendt.

Quali sono gli stati totalitari?

Le espressioni storiche del totalitarismo sono state il fascismo in Italia, il nazionalsocialismo in Germania (Nazismo), lo stalinismo in Unione Sovietica e il franchismo in Spagna.

Chi ha inventato il termine totalitarismo?

Storicamente il termine è stato creato per indicare la dottrina politica del fascismo italiano e, successivamente, del nazismo tedesco. Simona Forti attribuisce la primogenitura del termine a Giovanni Amendola, il quale lo usò a partire da un articolo del 1923 sulle pagine del quotidiano Il Mondo.

Che cos'è il totalitarismo (tratto da Il pensiero e la meraviglia)