Domanda di: Dott. Sibilla De luca | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il fenomeno dell'arcobaleno si basa sui due fenomeni della rifrazione e della riflessione che sono stati già descritti. Il raggio della luce solare, penetrando in una goccia d'acqua sospesa nell'aria, si divide - per rifrazione - nei raggi dei vari colori dello spettro.
Come spiegare ai bambini come si forma l'arcobaleno?
La luce del sole passa attraverso le goccioline di acqua ancora sospese nell'aria, scomponendosi nello spettro dei 7 colori dell'arcobaleno che tutti conosciamo: rosso, arancio, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto.
La luce bianca si separa in diversi colori (lunghezze d'onda) quando entra nella goccia poiché la luce rossa viene rifratta di un angolo minore rispetto alla luce blu. Lasciando la goccia, i raggi rossi hanno deviato di un angolo maggiore rispetto a quelli blu, producendo un arcobaleno.
La forma dell'arcobaleno è curva, per meglio dire circolare, perché soltanto da quell'arco che vediamo 'illuminarsi' le gocce indirizzano i raggi riflessi verso il nostro punto d'osservazione col giusto angolo.
L'arcobaleno si forma, ad esempio, quando il sole, alle spalle dell'osservatore e non troppo alto sull'orizzonte, colpisce con la sua luce goccioline di pioggia sospese nell'aria di fronte all'osservatore.