Domanda di: Sig. Gregorio Lombardi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Per evitare l'accumularsi del tartaro sono sufficienti pochi passaggi, come lavarsi i denti due volte al giorno, usare il collutorio, passare il filo interdentale e condurre uno stile di vita sano. In caso di problemi di tartaro ai denti, si dovrà intervenire con una o più sedute di igiene orale.
La causa fondamentale della formazione del tartaro è rappresentata dalla cattiva o poco corretta igiene orale (per avere cura dei propri denti occorre lavarli mattino e sera, dopo ogni pasto, ricorrendo allo spazzolino tradizionale o a quello elettrico e utilizzando il collutorio, oltre che con accortezza il filo ...
Non è assolutamente possibile eliminare il tartaro da soli con rimedi naturali fai da te, neanche cercando soluzioni fantasiose per ammorbidire la sedimentazione intorno ai denti. L'unico modo per rimuovere gli accumuli di placca mineralizzati è andare dal proprio dentista e sottoporsi a detartrasi.
Se tale placca non viene completamente rimossa con le normali operazioni di igiene orale in 12-18 ore si calcifica producendo i primi depositi di tartaro. La placca batterica è infatti in grado di associarsi ai sali calcarei e ai fosfati contenuti nella saliva formando una concrezione dura e particolarmente adesiva.
Il tartaro è un deposito che si crea quando la placca batterica presente sui denti si mineralizza a causa dei sali contenuti nella saliva. Si sviluppa sia sopra il livello della gengiva, ma anche al di sotto del margine gengivale.