In Italia, non dare il cognome del padre al figlio è possibile principalmente attraverso l'accordo tra genitori per attribuire solo il cognome materno, oppure, in assenza di riconoscimento paterno, il figlio prende automaticamente il cognome della madre. Dopo le sentenze della Corte Costituzionale del 2022, la regola dell'automatismo del cognome paterno è stata superata, permettendo al figlio di assumere il cognome di entrambi i genitori nell'ordine concordato, o solo quello della madre, se entrambi i genitori sono d'accordo.
Esenzione fiscale: ai sensi dell'art. 93 del D.P.R. 396/2000, in caso di cambiamenti di nomi e/o cognomi perché ridicoli o vergognosi o perché rivelanti origine naturale, non è dovuta alcuna tassa o marca da bollo.
Erano, quindi, in contrasto con il principio di uguaglianza, perché comportavano discriminazioni fondate sul sesso. Per la Corte, nell'interesse del figlio, entrambi i genitori devono poter condividere la scelta sul suo cognome, che costituisce elemento fondamentale dell'identità personale.
Come si presenta la domanda per eliminare un cognome
La richiesta per eliminare un cognome va presentata in Prefettura e sottoscritta dal richiedente in presenza del dipendente addetto a riceverla o inviata per posta, con raccomandata a/r, o tramite posta elettronica certificata (pec).
L'azione di disconoscimento può essere esercitata oltre che dal padre, nei casi sopra previsti, anche dalla madre o dal figlio che ha raggiunto la maggiore età in tutti i casi in cui può essere esercitata dal padre. Il disconoscimento di paternità va fatto al tribunale competente di residenza del minore.