Domanda di: Ing. Diana Palmieri | Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2026 Valutazione: 4.4/5
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Per non lasciare l'eredità ai nipoti (figli di fratelli/sorelle), il metodo più efficace è redigere un testamento in cui si dispone del proprio patrimonio a favore di altri soggetti, diseredandoli esplicitamente. I nipoti non sono eredi legittimari (non hanno diritto a una quota garantita), quindi possono essere esclusi, purché non si ledano i diritti di coniuge o figli.
Per poter raggiungere l'obiettivo di diseredare costoro, sarà semplicemente sufficiente scrivere nel testamento che questi soggetti sono – appunto – esclusi dalla successione. Non esistono formule specifiche: è sufficiente che l'intenzione del testatore appaia chiara e inequivocabile.
Chi è chiamato all'eredità può rinunciare ad essa con una dichiarazione scritta ricevuta da un notaio o dal Cancelliere del Tribunale. Come l'accettazione, non può essere sottoposta a condizioni o termini, né può essere limitata a parte soltanto dell'eredità.
Di solito, per non lasciare l'eredità ai parenti, si è soliti donare o vendere in vita tutto il proprio patrimonio. Le donazioni, però, possono essere impugnate dai legittimari che siano stati privati delle quote loro spettanti per legge per ottenere la restituzione della parte di patrimonio loro negata dal testamento.
La successione testamentaria o per linea diretta è certamente considerata più “sicura” della donazione, anche se sappiamo bene che può essere ugualmente impugnata dagli eredi che ritengano, eventualmente, di essere stati sfavoriti. In ogni caso si tratta di uno strumento utilizzato molto di rado nel nostro Paese.