Domanda di: Dott. Kai Martino | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Chi sono i destinatari del rinvio Nella circolare n. 31/E/2023 l'Agenzia precisa che possono usufruire della proroga le persone fisiche titolari di partita IVA che hanno dichiarato, con riferimento al periodo d'imposta 2022, ricavi o compensi di ammontare non superiore a 170.000 euro.
Come ridurre l'acconto nel 730 dal punto di vista operativo? Bisogna compilare il Rigo F6, dove è possibile indicare se si ritiene di non voler versare per nulla l'acconto oppure se si vuol versare in misura inferiore a quanto calcolato in via previsionale e automatica dall'Agenzia delle Entrate.
I versamenti da fare nell'anno saranno pari all'importo del rigo RN34, suddivisi in due rate eguali per i contribuenti soggetti agli Isa e per i forfetari, nella percentuale 40%-60% per tutti gli altri (se il dovuto è pari od inferiore a 52 euro, non c'è obbligo di versare acconti).
ai contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale – 730 è consentito ridurre la misura degli acconti Irpef mediante comunicazione da inviare entro il 30 settembre al sostituto d'imposta indicando, sotto la propria responsabilità, l'importo delle somme che si ritengono dovute.
Versare un'imposta in ritardo senza pagare contestualmente anche sanzioni e interessi è come non averla pagata: nella peggiore delle ipotesi, cioè quando il Fisco spedisce la cartella esattoriale, il contribuente è “multato” con una sanzione del 30 per cento, più gli interessi di mora.