Domanda di: Bacchisio Longo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Un rivenditore di auto usate autorizzato è esentato dal pagamento del bollo e del superbollo per le auto in vendita. Trovandone uno compiacente si può fare un 'mini passaggio' oppure si può usare una procura con la quale il venditore autorizza il concessionario alla vendita del mezzo.
Il pagamento del bollo e superbollo, dispendioso in Italia soprattutto sulle auto con più cavalli, può essere facilmente aggirato con la targa estera come da legge delega europea 2019-2020, che regola differentemente dalla legge italiana l'utilizzo di una vettura immatricolata all'estero e circolante in Italia.
Il "superbollo" è ridotto dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo (che salvo prova contraria coincide con la data di immatricolazione), rispettivamente al 60%, al 30% e al 15%. Non è più dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione.
Sono esonerati dal pagamento dell'imposta i portatori di handicap, oppure chi acquista un'auto ecologica, come può essere un veicolo elettrico, ibrido, a gpl o metano. Ogni regione prevede specifici casi di esenzione.
Il superbollo auto è una tassa che dovrai pagare solo se la tua vettura supera i 185 kW (251,6 cavalli) di potenza. Previsto dal 2011 per i veicoli definiti di lusso, il superbollo auto è una tassa addizionale che varia a seconda della potenza e all'età della tua quattro ruote.