Come non sprecare l'acqua della pasta?

Domanda di: Sig.ra Miriana Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Solo la quantità necessaria – Sembrerebbe un consiglio banale ma il modo migliore per non sprecare acqua per la cottura è di utilizzare solo quella realmente necessaria: in media 1 litro per 100 grammi di pasta, ma se è corta ne serve il 30% in meno (700 ml).

Come non far uscire acqua che bolle?

Tutto quello che ci serve per evitare che l'acqua (ma anche il latte o qualsiasi altro liquido) trabocchi nel momento in cui la stiamo facendo bollire o stiamo cuocendo un piatto di pasta è un cucchiaio in legno o una spatola che vanno posti sopra la pentola. Così facendo il liquido al suo interno non schizzerà fuori.

Quante volte si può usare l'acqua della pasta?

Ricca di sali minerali e amido, l'acqua di cottura della pasta, può essere riutilizzata in tantissimi modi non solo in cucina ma anche in giardino e addirittura per la propria cura personale.

Perché non si deve buttare l'acqua della pasta?

Dopo averla utilizzata per preparare i vostri spaghetti, non buttatela: è ricca di sali minerali e di prezioso amido. Potete usufruirne prima che si raffreddi, oppure versarla in una bottiglia di vetro da riporre in frigorifero e utilizzare quando occorre.

Come cucinare la pasta senza far bollire l'acqua?

Ecco come funziona: si prende la pasta, si versa in un tegame, si copre con la giusta quantità d'acqua fredda, si accende il fuoco e si aspetta che la pasta assorba tutta l'acqua, girando di tanto in tanto. Bastano pentola, pasta, acqua e la salsa o il condimento da aggiungere alla fine. Potete buttare lo scolapasta.

PASTA SENZA FUOCO (1) - Perché continuare a far bollire l'acqua è inutile