Come obbligare un erede a vendere?

Domanda di: Matilde Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Se un erede si rifiuta di vendere, è possibile procedere tramite:
  1. la formulazione di un accordo tra gli eredi dell'immobile;
  2. la vendita della quota di proprietà;
  3. la divisione giudiziale.

Cosa fare se un erede non vuole vendere?

In tal caso ci si rivolge al Tribunale per procedere alla liquidazione delle quote ereditarie, chiamando in causa tutti i coeredi (o i comproprietari). La competenza spetta al tribunale del luogo dov'è aperta la successione.

Come vendere un immobile ereditato se non c'è il consenso di un erede?

Se hai ereditato una casa e vorresti venderla senza il consenso degli altri eredi e comproprietari, sappi che per vendere una casa ci vuole l'unanimità tra gli eredi. Affinché la vendita abbia luogo, devono essere presenti tutti i proprietari in occasione dell'atto di rogito che si effettuerà presso un notaio.

Cosa fare se gli eredi non si mettono d'accordo?

Nel caso in cui non si pervenga ad un accordo, l'unica cosa che rimane da fare è rivolgersi ad un giudice. Non viene previsto un limite di tempo entro il quale sia necessario procedere con la divisione di un bene. Un limite che si può presentare è legato all'età degli eredi.

Come costringere un comproprietario a vendere?

Come costringere un comproprietario a vendere? Devi recarti dal giudice e chiedere la divisione giudiziale del bene immobile in comunione. Devi sapere che ogni cointestatario (tutti insieme o come singolo) può utilizzare questa possibilità, anche se possiede solo una quota di minoranza.

Uno solo degli eredi non vuol vendere un bene ereditato