Passi di emergenza. L'azione iniziale da intraprendere in caso di scarsa ossigenazione in acquario è di effettuare un grande cambio d'acqua fino al 50%. Allo stesso tempo, aumentare il movimento dell'acqua aggiungendo una pietra porosa collegata ad un aeratore, o anche un filtro aggiuntivo da usare temporaneamente.
basta prendere una bottiglia da 1/2lt, bucare il tappo ed inserire un tubo da aeratore con la porosa dall'altro lato. ora mettiamo nella bottiglia 250ml di acqua ossigenata e un pezzo di patata tagliata a dadini...
Per misurare il livello di ossigeno nell'acquario abbiamo a disposizione uno strumento molto preciso che è, appunto, il misuratore di ossigeno disciolto, o ossimetro. Si tratta di un dispositivo munito di sonda ad immersione che in tempo reale ci fornisce il prezioso dato di cui siamo alla ricerca.
Che cosa impedisce ai pesci di avere sufficiente ossigeno?
Problemi di ossigeno negli acquari
Una delle principali cause che possono far ammalare i pesci può essere l'ossigeno. Principalmente questo si verifica perché l'acquario non è ben regolato e manca di quell'equilibrio di cui i pesci hanno bisogno per avere un habitat senza problemi e senza malattie.
l'articolo postato in precedenza) hanno mostrato una certa sensibilità di alcune specie di pesci all'acqua ossigenata a concentrazioni di circa 1g/litro per 30 minuti. Tali concentrazioni in acquario sono pressochè impossibili da raggiungere, perchè corrisponderebbero ad un acquario riempito al 3% di acqua ossigenata.