Come pagare le spese funebri con i soldi in banca del defunto?
Domanda di: Enrico De Santis | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Per sbloccare il conto corrente del defunto e pagare le spese del servizio funebre è necessario che i parenti si rechino in Comune e attestino di essere i legittimi ed unici eredi. Con tale documento, unito all'Atto di morte, la banca deve procedere allo sblocco del C/C per consentire il pagamento delle spese funebri.
Le spese funebri possono essere affrontate attraverso diverse modalità di pagamento, anche dilazionato, concordando insieme tempi ed entità delle rate. Nello specifico, le modalità per effettuare i pagamenti per le spese funebri sono: Bonifico bancario. Assegno circolare da consegnare presso i nostri uffici.
Ad ogni buon conto, il decesso del correntista non sarà motivo di blocco dei versamenti. I conti correnti intestati al defunto continuano ad essere accesi per operazioni di ordinaria amministrazione, come la custodia e il deposito di titoli, incassare danaro, ricevere bonifici, pagare utenze e addebiti in conto.
Come si inseriscono le spese funerarie nella dichiarazione di successione?
Le spese funebri, se sostenute da un erede/beneficiario, possono essere portate in detrazione anche al fine di ridurre l'imposta principale di successione, ove dovuta. L'importo massimo che può essere portato in detrazione in dichiarazione di successione è pari ad Euro 1.032,91.
Cosa succede se si preleva dal conto di un defunto?
Cosa si rischia in caso di prelievo dal conto del defunto prima che la banca sia stata informata del decesso? Se il delegato al prelievo era al corrente del decesso del correntista (come di norma succede, trattandosi di solito del coniuge o del convivente) commette un reato ai danni degli eredi.