Domanda di: Ing. Nadir Serra | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Gesù dunque conosceva e parlava l'ebraico. L'aramaico: era la lingua del popolo, usata quotidianamente. Gesù la parlava sicuramente nella sua vita privata e nella predicazione (nei Vangeli, in alcuni brani, viene esattamente riferita la parola aramaica: Talità cum!
Gesù anzitutto comunicava avvalendosi del discorso figurato, specificamente in parabole. Se ne contano una cinquantina suddivise in parabole del Regno, della misericordia, della vigilanza. Per lui la parabola, il parlare figurato, è una mediazione costitutiva del suo annuncio.
Celso, filosofo anticristiano del secondo secolo scrisse che Gesù era "brutto e piccolo". I Padri della Chiesa Girolamo e Agostino d'Ippona sostenevano da una prospettiva teologica che Gesù dovesse esser stato idealmente bello di volto e di corpo.
Ilāh corrisponde all'ebraico 'ĕlōāh \ebraico\, all'aramaico biblico 'ĕlāh \aramaico\, al siriaco allāhā (ove il raddoppiamento della l è un fenomeno: secondario dovuto al desiderio di dare maggior solennità alla pronunzia del nome di Dio, così come gli Arabi musulmani pronunziano la doppia l di Allāh in un modo ...