Come passare ad un altro fornitore?

Domanda di: Sibilla Amato  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (66 voti)

Quali documenti e dati servono per cambiare fornitore?
  1. documento d'identità in corso di validità;
  2. codice fiscale in corso di validità;
  3. bolletta del precedente fornitore;
  4. codice POD per la fornitura luce e codice PDR per quella gas;
  5. codice IBAN, qualora volessi attivare la domiciliazione bancaria dei pagamenti.

Come passare da un fornitore all'altro?

Infatti, grazie alle regole del mercato libero, passare a un nuovo operatore è semplice. Ti basterà contattare il nuovo fornitore, sottoscrivere l'offerta che hai scelto e attendere i tempi tecnici necessari al cambio.

Quanto costa cambiare fornitore?

Non sono previsti costi per il cambio del fornitore luce nel mercato libero; il passaggio quindi è totalmente gratuito. Il nuovo fornitore potrebbe richiedere il pagamento del deposito cauzionale, ma solamente nel caso in cui venga previsto dal contratto stipulato.

Quanto tempo ci vuole per cambiare fornitore?

Clienti domestici: massimo un mese a partire dal giorno successivo alla ricezione da parte del vecchio venditore della comunicazione di voler recedere per passare a un'altra compagnia; Clienti professionali: in questo caso, il tempo massimo è di tre mesi.

Qual è il fornitore di energia elettrica più conveniente?

Qual è il gestore elettrico più economico? Ad oggi l'offerta più economica è quella di Wekiwi con una tariffa monoraria a prezzo fisso a 0,1048€/kwh.

COSE DA SAPERE PRIMA DI CAMBIARE FORNITORE DI LUCE E GAS