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Che cosa sosteneva Platone?
Il platonismo è una corrente filosofica risalente a Platone. Il filosofo greco affermava l'esistenza di una più alta verità: le Idee, delle forme ideali eterne, immutabili, e incorruttibili, da cui ha origine il mondo sensibile, quale noi lo percepiamo, soggetto al divenire, alla corruzione, e alla morte.
Che metodo utilizza Platone?
Il metodo socratico è un metodo dialettico d'indagine filosofica basato sul dialogo, descritto per la prima volta da Platone nei Dialoghi, aventi per protagonista il filosofo greco Socrate.
A cosa si contrappone il relativismo?
L'opposto di relativo è infatti assoluto, così come l'opposto di universale è particolare, l'oggettivo si contrappone al soggettivo, il collettivo all'individuale e così via.
Cosa sostiene il relativismo?
Concezione fondata sul riconoscimento del valore soltanto relativo, e non oggettivo o assoluto, sia della conoscenza, dei suoi metodi e criteri (r. gnoseologico), sia dei principi e dei giudizi etici (r. etico), variando tutti da individuo a individuo, da cultura a cultura, da epoca a epoca.
Chi ha inventato il relativismo?
Teoria filosofico-scientifica che viene fatta originariamente risalire al pensiero di Protagora di Abdera (480 - 411 a.C.), che pone in dubbio la possibilità di una conoscenza oggettiva del mondo; spesso, l'impostazione relativistica è estesa dal pensiero sofistico anche al campo della morale.
Che cosa riprende Platone da Socrate?
Da Socrate, infine, Platone riprende il metodo dialogico di ricerca della verità. In polemica con la retorica sofistica, egli fissa le regole di una verità che sia consensuale, e non semplicemente imposta con la forza o l'inganno.
In quale modo Platone afferma l'esistenza del mondo delle idee?
Le idee fanno parte di un mondo sovrasensibile e possiedono delle caratteristiche opposte a quelle della verità di Protagora: mentre quest'ultima è mutabile, soggettiva, dipende dai sensi, materiale, non eterna, le idee sono immutabili, oggettive, intellegibili, immateriali, eterne e assolute.
Chi è il demiurgo di Platone?
Il mito del Demiurgo è raccontato da Platone (428/427 a.C.-348/347 a.C.) nel Timeo, che contiene la cosiddetta “fisica” platonica. Il Demiurgo è l'artefice del mondo, che lo crea a causa della sua bontà e, conseguentemente, non può essere causa di nessun male.
Perché Platone critica i sofisti?
I sofisti. I sofisti erano considerati maestri di virtù che si facevano pagare per i propri insegnamenti. Per questo motivo essi furono aspramente criticati dai loro contemporanei, soprattutto da Platone e Aristotele, ed erano offensivamente chiamati «prostituti della cultura».
Come nasce il relativismo?
Teoria filosofico-scientifica che viene fatta originariamente risalire al pensiero di Protagora di Abdera (480 - 411 a.C.), che pone in dubbio la possibilità di una conoscenza oggettiva del mondo; spesso, l'impostazione relativistica è estesa dal pensiero sofistico anche al campo della morale.
A quale corrente filosofica appartiene Platone?
Il platonismo è una corrente filosofica risalente a Platone. Il filosofo greco affermava l'esistenza di una più alta verità: le Idee, delle forme ideali eterne, immutabili, e incorruttibili, da cui ha origine il mondo sensibile, quale noi lo percepiamo, soggetto al divenire, alla corruzione, e alla morte.
Quali sono i rischi del relativismo?
In terzo luogo, il relativismo può diventare l'origine di nuove forme di razzismo. L'esaltazione delle diversità richiede la difesa della propria unicità, con la conseguente espulsione di tutti i diversi in quanto fonte di contaminazione e deterioramento.
Quali sono le differenze tra relativismo culturale e nichilismo?
Il Relativismo contemporaneo, come quello antico, pretende di discutere tutto. Il Nichilismo si spinge oltre, pensando di poter negare ogni valore. Ma una volta messa in discussione la sacralità e dignità della vita umana, tutto diventa possibile.
Quanti tipi di relativismo ci sono?
In particolare, in filosofia: relativismo gnoseologico, che considera la conoscenza incapace di comprendere la realtà nella sua assolutezza oggettiva e nega perciò la possibilità di verità assolute; relativismo etico, che non ammette valori stabili e oggettivi in sede morale.
Cosa si intende per relativismo dei sofisti?
«La cultura sofistica attraverso la critica della nozione di verità perviene ad una forma più radicale di relativismo. Non solo non esiste una verità assolutamente valida, ma l'unico metro di valutazione diviene l'individuo: per ciascuno è vera solamente la propria percezione soggettiva.
Cosa significa relativismo morale?
Strettamente associato al relativismo culturale è il relativismo morale, per il quale i giudizi di valori, le regole di condotta adottate da un determinato gruppo sociale (o anche da singoli individui) sono legati ai loro specifici bisogni e non hanno quindi alcun fondamento di assolutezza o necessità.
Che cos'è il relativismo di Pirandello?
Il relativismo conoscitivo o psicologico di Pirandello nasce dal contrasto tra vita e forma e riguarda da una parte il rapporto interpersonale tra individuo e gli altri e dall'altra il rapporto tra individuo e se stesso.
Perché è famoso Platone?
Una delle ragioni che hanno contribuito alla fortuna del pensiero di Platone è la sua straordinaria capacità di elaborare miti per illustrare i concetti più importanti della sua filosofia. Il più celebre è il mito della caverna, che illustra la dottrina delle idee e l'intima connessione tra filosofia e politica.
Quante sono le idee di Platone?
Vi sono diversi tipi di idee: nella scala di valori proposta da Platone troviamo nel “livello più basso” le idee delle cose, a seguire in ordine crescente, le idee matematiche, poi quelle di valori morali, religiosi, e al gradino più alto l'idea suprema che è quella del bene.
Cosa predilige Platone per esprimere la sua filosofia?
PLATONE, OPERE Per esprimere la propria filosofia predilige sempre la forma dialogica. Infatti crede che la filosofia sia un sapere "aperto" che deve nutrirsi del dibattito, del confronto. Tre periodi: Scritti giovanili.