Per capire se la ricevuta di un bonifico è falsa, verifica sempre la presenza del codice CRO (Codice Riferimento Operazione) o TRN (11-22 cifre) e controlla che l'importo sia effettivamente accreditato sul tuo conto. Diffida di ricevute inviate via email/WhatsApp, che spesso mostrano solo la disposizione dell'ordine e non l'avvenuto pagamento.
In tanti ci chiedono ma come è possibile fare un bonifico falso? E' semplice viene ricopiata la grafica di una qualsiasi ricevuta di bonifico da una banca vera, e si utilizza un numero di CRO (Codice riferimento operazione) inventato.
Puoi recuperare la ricevuta di un bonifico ordinario o istantaneo effettuato: Da PC/Tablet (Internet Banking CambianOnline): cliccando su “Storici” > “Bonifici”. Da smartphone (APP CambianOnline): cliccando su “Operazioni” > “Storico Pagamenti” > “Bonifico”.
Un bonifico è sospetto quando è incoerente con il profilo del cliente, supera soglie significative (come i 5.000€ per segnalazione UIF o i 10.000€ in contanti), ha una causale generica o con parole "vietate" (es. "contanti", "lavoro in nero"), viene da soggetti sconosciuti, o presenta anomalie come trasferimenti frequenti verso l'estero non giustificabili, facendo scattare controlli fiscali o antiriciclaggio.
Utilizzare metodi di pagamento sicuri è un'altra strategia efficace per proteggersi. Preferire l'uso di carte di credito o di altri metodi di pagamento che offrono una protezione per gli acquirenti. Spesso questi metodi possono fornire una maggiore sicurezza in caso di transazioni fraudolente.