La resina è la soluzione ideale per rivestire con poco spessore un pavimento esistente. Che questo sia in piastrelle o in altro materiale, il consiglio è sempre di chiedere a un tecnico specializzato un sopralluogo per valutare se il fondo esistente è adatto.
Il microcemento è il miglior rivestimento decorativo per rinnovare le vecchie piastrelle perché è un materiale altamente aderente e soprattutto, perché permette di rinnovare e rivestire le piastrelle rapidamente e senza opere edili.
Coprire le vecchie piastrelle con smalto coprente. Se la superficie è estesa e il budget è piuttosto ridotto, la soluzione perfetta è sicuramente lo smalto per piastrelle. Si applica con il pennello o con il rullo, si asciuga in fretta e garantisce un'ottima copertura e impermeabilità.
Per chi davvero non vuole fare investimenti a lungo termine (chi vive in affitto o chi sa che presto ristrutturerà tutta casa) il vinilico è una bellissima soluzione. Lo spessore è di circa 2,5 mm e si incolla molto facilmente su qualsiasi superficie, coprendo i bordi con dei profili.
Come cambiare il pavimento senza togliere le piastrelle?
Per rifare il pavimento senza togliere il vecchio puoi propendere per un pavimento incollato, ovvero posato con l'aiuto di speciali adesivi. Una volta incollati, questi adesivi rendono il pavimento irremovibile (a meno che non si intervenga con un'operazione di rottura o staccatura del rivestimento).