Domanda di: Jari Testa | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2026 Valutazione: 4.8/5
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È possibile denunciare una minaccia senza prove fisiche (audio/video) recandosi presso Carabinieri o Polizia entro 90 giorni dal fatto, basandosi sulla propria testimonianza come parte offesa, fondamentale secondo l'art. 612 c.p.. La denuncia deve essere dettagliata, descrivendo parole, contesto, orari e persone informate dei fatti, per permettere l'apertura di indagini.
L'art. 612 del Codice Penale punisce chi minaccia ad altri un ingiusto danno. In termini concreti, il reato sussiste quando una persona, con parole, gesti o comportamenti, fa temere a un'altra un male ingiusto, diretto a sé o a persone a lei vicine.
È fondamentale sottolineare che il nostro ordinamento protegge anche chi è accusato ingiustamente. La persona che presenta una denuncia o querela pur sapendo che i fatti sono falsi, o simulando prove inesistenti, rischia di commettere un reato molto grave: la CALUNNIA (art. 368 del Codice Penale).
Si tecnicamente si potrebbe essere denunciati e non saperlo mai. Come abbiamo visto infatti le indagini sono coperte da segreto pertanto se non vieni invitato ad eleggere domicilio o a nominare un difensore potresti non sapere di essere indagato.
Anche chi si sente intimorito a causa di parole intimidatorie usate da qualcun altro, può sporgere una denuncia per minacce. La vittima ha diverse possibilità: può recarsi fisicamente presso gli uffici delle forze dell'ordine oppure affidarsi ad un avvocato.