Come posso licenziarmi con contratto indeterminato?
Domanda di: Ing. Anastasio Messina | Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
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Per licenziarsi da un contratto a tempo indeterminato è necessario inviare le dimissioni obbligatoriamente per via telematica tramite il portale Cliclavoro del Ministero del Lavoro o tramite patronati/sindacati, accedendo con SPID o CIE. È fondamentale rispettare il periodo di preavviso previsto dal CCNL, salvo accordi diversi o giusta causa.
Cosa mi spetta se mi licenzio da un contratto a tempo indeterminato?
In questi casi, il lavoratore che si dimette per giusta causa, oltre a essere esonerato dall'obbligo di preavviso in presenza di un contratto a tempo indeterminato, ha anche diritto ad accedere alle indennità di disoccupazione (NASpI).
Come si può interrompere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato?
Poiché questo contratto non ha un termine di durata, perché si risolva, salvo il caso di accesso alla pensione, è necessario un atto di recesso. Il recesso dal contratto deve avvenire in forma scritta e può essere concordato dalle parti, scelto dal lavoratore (dimissioni) o scelto dal datore di lavoro (licenziamento).
Costo licenziamento dipendente tempo indeterminato?
Licenziare un dipendente indeterminato in Italia ha costi variabili, principalmente legati al Ticket di licenziamento (circa 635,67€ per ogni anno di lavoro fino a 3 anni, poi un fisso di circa 1.907€) da versare all'INPS, e alle spettanze di legge (TFR, ferie, permessi non goduti), più eventuali costi aggiuntivi per indennità sostitutiva di preavviso o contenziosi legali, che possono aumentare significativamente il costo totale, specialmente se il licenziamento non è per giusta causa.