Domanda di: Ing. Pericle Sanna | Ultimo aggiornamento: 25 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
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Per raddrizzare un'unghia incarnita, è possibile adottare rimedi conservativi come pediluvi in acqua calda e sale (2-3 volte al giorno), seguiti dal sollevamento del bordo ungueale con cotone o garza per guidarne la crescita corretta. Nei casi più persistenti, si utilizzano correttori adesivi o tutori (ortonixia).
Applicare un po' di gel di aloe vera direttamente sull'unghia incarnita può ridurre l'infiammazione e accelerare il processo di guarigione. L'aloe vera può essere applicata più volte al giorno per ottenere i migliori risultati. Aceto di Mele: L'aceto di mele ha proprietà antibatteriche e antifungine.
L'onicoplastica è una tecnica usata per modificare la curvatura della lamina ungueale senza l'utilizzo di apparecchi, ma mediante particolari tecniche di fresatura e modellamento dello spessore e della forma dell'unghia con frese azionate da micromotori o turbine.
La rieducazione ungueale filo al titanio è un metodo terapeutico che permette la rieducazione della lamina ungueale disfatta o danneggiata. Consiste in un intervento correttivo che permette di restituire un aspetto sano e corretto da un punto di vista morfologico alla lamina dell'unghia.
Per togliere un'unghia incarnita, inizia con pediluvi in acqua calda e sale per ammorbidire, poi solleva delicatamente il bordo e inserisci cotone sterile; ma se c'è infezione (pus, forte dolore) o non migliora, consulta subito un podologo per rimedi professionali come la rimozione chirurgica parziale o altri trattamenti specifici per evitare complicazioni, evitando di tagliare troppo corta l'unghia.