Come possono essere classificati i complementi?

Domanda di: Vania Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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I complementi sono suddivisi in complemento oggetto o diretto («è l'elemento della frase su cui ricade l'azione espressa dal predicato, con un legame sintattico diretto»: Serianni 20003: 66), complemento predicativo («consiste in un nome o aggettivo che, riferito al soggetto o al complemento oggetto, serve a ...

Quali sono i tipi di complementi?

Tabella complementi
  • Complemento oggetto: Chi? Che cosa? ...
  • Complemento di specificazione: Di chi? ...
  • Complemento di denominazione: Di quale nome? ...
  • Complemento partitivo: Di chi? ...
  • Complemento di termine: A chi? ...
  • Complemento di moto a luogo: Dove? ...
  • Complemento di moto da luogo: Da dove? ...
  • Complemento di modo per luogo: Per dove?

Come si distinguono i complementi?

Si distinguono in complementi diretti e complementi indiretti. I complementi diretti sono chiamati così perché si legano direttamente al verbo, cioè senza l'ausilio di una preposizione. I complementi indiretti sono chiamati così perché si legano indirettamente al verbo, cioè per mezzo di una preposizione.

Quali sono i 4 complementi?

Sono quattro:
  • complemento di stato in luogo. Indica il luogo in cui avviene qualcosa o in cui si trova qualcuno o qualcosa: ...
  • complemento di moto a luogo. Indica il luogo verso il quale qualcuno o qualcosa si muove: ...
  • complemento di moto da luogo. ...
  • complemento di moto per luogo.

Quanti gruppi di complementi ci sono?

Tradizionalmente si distingue il complemento diretto (o complemento oggetto) dai complementi indiretti. Il complemento oggetto si intende retto da un verbo transitivo (senza l'ausilio di una preposizione). Ecco due esempi in spagnolo e in italiano (il significato è lo stesso):

I complementi (I)