Domanda di: Dott. Maggiore Silvestri | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Forma della scala
a pianta rettangolare, con spazio sufficiente per due rampe parallele che si incontrano nei pianerottoli di piano o interpiano. a pianta quadrata, con la scala che gira intorno al vano ascensore (scala a pozzo) a pianta circolare (o in certi casi ellittica), in tal caso si parla di scala a chiocciola.
Una scala può essere composta da più rampe, divise da pianerottoli, elementi piani più larghi di un gradino che hanno la funzione di permettere il riposo a chi sale, oppure semplicemente ad accedere ad altre zone dell'edificio.
La normativa afferma che la pedata può variare tra i 23 e i 30 cm, mentre l'alzata va da 16 a 20 cm. Il primo gradino della rampa, chiamato d'invito, può essere leggermente più alto degli altri, mente l'ultimo è chiamato “di sbarco”. Normalmente ogni rampa dovrebbe avere circa 10-12 gradini consecutivi.
Una scala a norma di legge deve rispettare la Legge 13/1989 e il Decreto Ministeriale 236/1989. Secondo la normativa le scale ad uso privato devono essere larghe un minimo di 80 centimetri, l'alzata ideale è inferiore ai 19 cm mentre la pedata dovrebbe essere di 30 cm.