La domanda per le detrazioni figli a carico può essere presentata al datore di lavoro o all'ente pensionistico. Questo avviene compilando un modulo specifico, spesso denominato D23, al momento dell'assunzione. In alternativa, è possibile presentare la domanda online sul sito dell'INPS, tramite il servizio "Detrazioni fiscali - domanda e gestione". I figli a carico devono avere un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro, o 4.000 euro se hanno meno di 24 anni.
22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), sono tenuti a darne comunicazione all'Inps ogni anno. Le relative richieste possono essere inoltrate all'Istituto compilando l'apposita dichiarazione on line accedendo al servizio dedicato “Detrazioni fiscali – domanda e gestione” disponibile sul sito www.inps.it.
Per ciascun figlio, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, i figli adottivi e gli affidati o gli adottati è prevista una detrazione teorica annua di: 950 euro per ogni figlio di età superiore o uguale ai 3 anni. 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore ai 3 anni.
Come recuperare le detrazioni per i figli a carico?
Per recuperare una detrazione dimenticata, il contribuente può presentare una dichiarazione integrativa a favore utilizzando il modello Redditi PF (ex Modello Unico), anche se originariamente aveva utilizzato il modello 730. Questo perché il modello 730 non consente l'invio di dichiarazioni integrative a favore.
Come funzionano le detrazioni per figli a carico 2025?
207/2024) all'articolo 12 del Tuir sulle detrazioni per carichi di famiglia. Nel dettaglio la nuova disposizione prevede che a partire dal 2025 la detrazione massima per carichi di famiglia resta fissata a 950 euro per ciascun figlio e si applica solo ai figli di età compresa tra i 21 e i 30 anni.