Come prestare dei soldi a un figlio?

Domanda di: Pierfrancesco Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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E' sufficiente redigere un atto privato e inviarlo con la raccomandata per certificare la data di stipula oppure una pec. In alternativa è sufficiente recarsi all'Agenzia delle Entrate e con 16 euro di marca da bollo registrare l'atto. In questo modo il prestito tra familiari ha validità legale.

Come prestare i soldi ai figli senza violare le norme fiscali?

Se un genitore vuole procedere a regalare dei soldi ai figli, tuttavia non deve preoccuparsi delle tasse: i soldi donati in questo modo non sono tassati. Ovvero la norma italiana prevede che siano applicate imposte solamente quando l'importo supera un milione di euro, al di sopra del quale sussiste una tassa del 4%.

Quale causale per bonifico al figlio?

Oppure il bonifico, avendo però cura di specificare nella causale «donazione al figlio» oppure «regalia» o altra formula equivalente (la legge non prevede espressioni standardizzate).

Come regalare soldi ai figli con bonifico?

Per ottenere in regalo una somma di denaro da un parente o da un familiare, si deve sempre conservare le tracce della donazione mediante bonifico bancario. Ma non basta: occorre scrivere come causale «donazione» o «regalo» per consentire all'Agenzia delle Entrate di comprendere l'intento delle parti.

Quanti soldi si possono prestare con bonifico?

Andiamo direttamente al punto: quanti soldi si possono prestare? La legge non prevede alcun limite all'importo che si può erogare a titolo di mutuo tra privati. Si possono quindi prestare quanti soldi si vogliono. Si potrebbe ad esempio prestare anche un milione di euro, volendo e soprattutto potendo.

Come prestare (correttamente) soldi ai figli?