Domanda di: Ing. Marvin Ferrara | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Innanzitutto, si deve lavare il volante con cura. Dopodiché, si passerà alla rigenerazione della pelle con l'uso di uno sgrassante idoneo al materiale, che dovrà essere posizionato su un panno in microfibra (in alternativa su un panno carta), per poi essere strofinato sul volante, eliminandone l'eccesso.
Per il volante in plastica o in pelle, passate un panno in microfibra perfettamente pulito, magari appena umido. Non commettete l'errore classico: pulire il volante per ultimo, dopo che lo stesso panno è già stato passato su altre strutture interne della vettura.
Se la vostra auto ha un volante in plastica o in pelle, passate un panno in microfibra, pulito e magari leggermente umido. Il volante va pulito per primo, e non dopo che il panno è stato utilizzato per pulire cambio, cruscotto ecc..
Il periodico utilizzo di un apposito detergente per pellami consente di rimuovere la sporcizia e nutrire la pelle preservandone lucentezza e morbidezza. Mantenere la pelle del volante nutrita ed idratata con prodotti chimici di alta qualità ci metterà al riparo da screpolature, tagli e scolorimento.
Innanzitutto, si deve lavare il volante con cura. Dopodiché, si passerà alla rigenerazione della pelle con l'uso di uno sgrassante idoneo al materiale, che dovrà essere posizionato su un panno in microfibra (in alternativa su un panno carta), per poi essere strofinato sul volante, eliminandone l'eccesso.