Domanda di: Vera D'amico | Ultimo aggiornamento: 14 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
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Pulire l'argento con la carta stagnola è un metodo naturale e chimico (ossido-riduzione) che rimuove l'annerimento in pochi minuti. Rivesti una ciotola con alluminio (parte lucida in alto), aggiungi acqua bollente, sale grosso e/o bicarbonato, immergi l'argento per 10-60 minuti, quindi risciacqua e asciuga.
Riempilo con acqua calda e aggiungi qualche cucchiaio di bicarbonato e di sale da cucina (1 cucchiaio, 25g) ogni litro d'acqua. Immergi l'oggetto da pulire e lascialo a bagno in questa soluzione per un'ora.
Fodera una ciotola con un foglio di alluminio. Versa acqua bollente e aggiungi del bicarbonato e del sale. Immergi l'argento e lascialo a contatto con la carta stagnola per circa un'ora. Risciacqua e asciuga con cura.
Ti basta quindi riempire con l'acqua calda un recipiente foderato con della carta stagnola e aggiungere bicarbonato e sale, oppure solo il sale. Poi, immergi le posate e l'altra argenteria nel recipiente oppure direttamente nel lavandino foderato con la carta d'alluminio.
I metodi naturali più efficaci includono l'uso di bicarbonato di sodio, aceto bianco, succo di limone e persino l'acqua di cottura delle patate. Questi ingredienti sono delicati ma efficaci nel rimuovere l'ossidazione senza danneggiare l'argento.