Per pulire le cozze in modo facile e veloce, scartare quelle aperte o rotte, staccare il "bisso" (la barbetta) tirandolo verso il basso e raschiare le incrostazioni con un coltellino o una paglietta d'acciaio sotto acqua corrente. Un metodo ultra-rapido prevede di scuoterle in un sacchetto con sale grosso, poi risciacquare bene.
Per rendere questa fase di pulizia più semplice non è necessario metterle a bagno bensì andranno lavate sotto acqua fredda corrente, usando un coltellino per raschiare i gusci ed eliminare residui e incrostazioni.
Le cozze non necessitano di spurgare a lungo come le vongole, ma vanno immerse in acqua fredda salata (circa 35g di sale per litro) per 30-60 minuti dopo averle pulite esternamente, per sciacquarle e stimolarle a liberarsi da piccole impurità, cambiando l'acqua se necessario; il tempo di spurgo può arrivare a 1-2 ore, ma non oltre, poiché devono essere cotte subito dopo la pulizia finale.
CONSIGLI. Le cozze vanno necessariamente pulite prima della cottura. Dopo aver pulito le cozze si consiglia di cuocerle subito, altrimenti è possibile conservarle in una bacinella con acqua fredda per massimo 8 ore.
Usate uno o due fogli di carta assorbente per filtrare l'acqua prima d'impiattare le cozze e consumarle in purezza o prima di aggiungerle alla pasta (ad esempio, durante la preparazione di un piatto di spaghetti allo scoglio). Anche per filtrare i liquori fatti in casa potete avvalervi della carta da cucina.