Quali sono i germogli più buoni?

Domanda di: Romeo Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I germogli commestibili sono i semi germogliati di:
  • legumi (lenticchie, alfa-alfa, ceci, soia, piselli, azuki),
  • cereali (grano, segale, orzo),
  • ortaggi (broccoli, crescione, rucola, cipolla, aglio)
  • semi oleosi (senape, girasole, semi di zucca).

Quali sono i migliori germogli da mangiare?

Non solo, questi germogli sono degli ottimi ricostituenti ed è per questo che se ne consiglia il consumo nei periodi di stanchezza e spossatezza.
  • Germogli di Fagioli Azuki. ...
  • Germogli di Fieno Greco. ...
  • Germogli di Finocchio. ...
  • Germogli di Girasole: ...
  • Germogli di Erba Medica e Crescione. ...
  • Germogli di Medica e Senape.

Quali germogli si possono mangiare crudi?

Le varietà comuni includono germogli di grano, fagioli o soia. Due delle scelte più popolari sono i germogli di erba medica e quella dei fagiolini che di solito vengono gustati crudi, in quanto più ricchi di sostanze nutritive e occasionalmente anche leggermente cotti.

Quanti germogli si possono mangiare al giorno?

Insomma, i germogli sono dei veri e propri integratori naturali. Essendo alimenti molto concentrati e attivi, vanno però consumati in modo ragionevole: vanno bene 50-100 g alla settimana, consumati in 2-3 pasti, alternando preferibilmente differenti tipi sia per la varietà nutrizionale sia per quella gustativa.

Quali germogli coltivare?

Quali semi usare

Si possono far germogliare quasi tutti i semi. I più indicati e sperimentati sono il frumento (o grano), la soia verde, il miglio, i ceci, i fagioli, le lenticchie, il riso integrale, l'avena, il girasole e qualunque altro seme commestibile.

Semi per i germogli: tipologie e consigli