Domanda di: Artemide Sala | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Lavare le uova prima di conservarle è sbagliato, perché eliminiamo la cuticola protettiva (mucina) del guscio e favoriamo la penetrazione di microrganismi all'interno. Se il guscio è pulito non è necessario lavarlo, se è sporco usiamo un panno umido, ma limitiamoci a farlo appena prima dell'utilizzo.
Alcune persone puliscono le uova con detersivi per piatti neutro o con mezzo cucchiaino di candeggina diluito in acqua. Se non ti piace l'idea di usare il detersivo, o la candeggina puoi sciacquare le uova in semplice acqua o preparare un disinfettante alternativo con una parte d'acqua e una di aceto bianco distillato.
Fate attenzione che il tuorlo raggiunga una consistenza solida. È il chiaro segno che sono state raggiunte temperature che le salmonelle e altri batteri non possono sopportare. Nelle torte o in altri preparati da forno contenenti uova accertatevi che la temperatura interna abbia superato i 70°C.
Passiamoli sotto l'acqua corrente poi mettiamoli in pentola e facciamoli bollire circa 10 minuti tenendoli sotto l'acqua. Poi, disponiamoli su una teglia coperta da carta forno e inforniamo a 100°C per 15 minuti. Ora sono pronti per essere utilizzati senza corre rischi!
Se le uova crude pastorizzate sono maneggiate e conservate correttamente, nessuno, a parte le persone con allergie alle uova, deve evitare di mangiarle. Al contrario, possono essere consumate anche da chi, più di altri, dovrebbe stare alla larga da quelle crude come donne incinte, bambini e anziani.