Come può partire un embolo?

Domanda di: Sig. Gianriccardo Romano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le embolie possono essere causate dall'incrostazione di un corpo estraneo o embolo (trombo sanguigno, grasso, liquido amniotico o parassiti) o dall'infezione della zona interessata. Inoltre, anche l'accumulo di cellule tumorali che migrano dal tumore originario può condurre ad embolia e metastasi.

Quando partono gli emboli?

L'embolia è sempre originata dalla presenza di un grumo estraneo, non presente comunemente nel sangue. Tale sostanza, di qualunque natura, è denominata embolo. Il sangue, per sua natura, contiene agenti coagulanti necessari ad evitare l'eccessivo sanguinamento in caso di ferite.

Come capire se è partito un embolo?

Anche dispnea (dunque difficoltà respiratorie), che siano a riposo o sotto sforzo, alterazioni improvvise del ritmo cardiaco, e tosse con tracce di sangue e dolore toracico o generalizzato, sono sintomi che possono segnalare una possibile presenza di emboli a livello polmonare.

Come partono i trombi?

Le cause della formazione dei trombi

Ipertensione, ipercolesterolemia, sovrappeso, obesità e dipendenza dal fumo di sigaretta, i cosiddetti fattori di rischio cardiovascolare di tipo ambientale, sono associati all'aterosclerosi.

Come fermare un trombo?

Solitamente si ricorre all'eparina, somministrata per via endovenosa o sottocutanea per alcuni giorni, e agli anticoagulanti orali, che vanno assunti per almeno 3-6 mesi. Talvolta si ricorre anche ai farmaci trombolitici, che servono a sciogliere più in fretta il trombo.

Le cause dell'EMBOLIA POLMONARE - Spiegazione